Descrizione
Nell’area si rinvengono numerose tombe a grotticella dell’età del bronzo, spesso violate già in antico ed anche reimpiegate durante la successiva frequentazione tardo-romana e bizantina. La necropoli, inserita in un contesto rurale con piccoli fabbricati e colture tradizionali, è stata resa fruibile e visitabile attraverso il lavoro volontario di centinaia di giovani italiani e stranieri, impiegando materiali locali, naturali e reversibili. Sono stati rinvenuti reperti durante le ricognizioni effettuate nel territorio con il progetto Kalat, reperti litici e ceramici.
Modalità d'accesso
Il sito archeologico trovandosi in aperta campagna si trova allo stato naturale
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2026, 12:53