Descrizione
Fino ai primi del novecento su questa piazza sorgeva la "Castellanìa" una sorta di carcere che fu poi abbattuto liberando questo grande spazio sul quale si affacciano le principali istituzioni del paese simbolo di cultura e tradizioni. E' il luogo della politica, degli affari, degli appuntamenti e del passatempo, una volta anche dell'ingaggio per il lavoro. I partiti, le associazioni, i circoli avevano e qualcuno ancora ha sede in questa piazza, così come bar e ristoranti. Qui si svolgono le feste e le manifestazioni più rappresentative del paese. Vi si affacciano la Chiesa di San Giovanni Battista o Santuario della Madonna dell'Aiuto, il Palazzo Municipale e altri palazzi storici.
È stata ristrutturata negli anni ottanta sotto la guida dell'artista Silvio Benedetto che ha realizzato anche i murales del municipio. Il disegno ricalca la forma originale dello "scanaturi" una piattaforma rettangolare molto grande leggermente rialzata dal fondo stradale, è ricoperta da una splendida pavimentazione costituita da pregiati marmi e graniti in stile barocco moderno, bassorilievi e mosaici in pietra. La piazza è ornata da panchine scolpite in pietra, da aiuole colme di fiori e da alberi di ficus. Sul lato merionale della piazza due statue in bronzo, opere dell’artista Silvio Benedetto, il Seminatore e la Donna con Quartara, evocano l’acqua e la terra e rappresentano le figure della tradizione popolare e le origini rurali di Campobello.
Servizi presenti nel luogo
Palazzo Municipale, bar, ristoranti, chiesa
Modalità d'accesso
E' leggermente rialzata dal fondo stradale (circa cm. 10, in alcuni punti anche meno) ma le strade perimetrali sono di libero accesso anche per chi ha specifiche esigenze legate alla mobilità.
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2026, 09:26